{"id":17134,"date":"2019-08-28T00:00:00","date_gmt":"2019-08-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sapastaging.com\/vuoi-anche-tu-componenti-piu-leggeri-e-sicuri-gia-in-fase-di-progettazione\/"},"modified":"2024-10-01T10:10:56","modified_gmt":"2024-10-01T09:10:56","slug":"vuoi-anche-tu-componenti-piu-leggeri-e-sicuri-gia-in-fase-di-progettazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/vuoi-anche-tu-componenti-piu-leggeri-e-sicuri-gia-in-fase-di-progettazione\/","title":{"rendered":"Vuoi anche tu componenti pi\u00f9 leggeri e sicuri gi\u00e0 in fase di progettazione?"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019A Pillar Bicolor realizzato col Metodo One-Shot\u00ae viene creato in soli 70 secondi, riunendo in un unico processo montaggio e assemblaggio, attraverso un sistema di stampaggio a bi-iniezione. Riduce gli sprechi e crea componenti pi\u00f9 leggeri, ecco come.<\/span><\/h2>\n<p>Lo ammetto.<\/p>\n<p>Durante le vacanze ho staccato la spina. Mi sono concesso il tempo di non pensare, durante l\u2019anno &#8211; sai meglio di me &#8211; diventa quasi impossibile.<\/p>\n<p>Ci sono le scadenze, gli incontri coi clienti, i nuovi componenti da testare, da industrializzare, gli imprevisti che fanno di tutto per rallentare il tuo lavoro, insomma un gran casino.<\/p>\n<p>In questi giorni ho cercato di svuotare la testa, tuttavia mi sono tenuto informato.<\/p>\n<p>Proprio la scorsa settimana mi \u00e8 capitato sottomano un articolo di <strong>Quattro Ruote<\/strong> che ha a che fare con la <strong>Jeep Wrangler<\/strong>, un modello di macchina che conosco molto bene.<\/p>\n<p>Mi ha colpito perch\u00e9 \u00e8 proprio grazie a Jeep che qualche tempo fa SAPA si \u00e8 presa in carico un componente di cui ti vorrei parlare. Sono certo che lo troverai molto interessante.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11476\" aria-describedby=\"caption-attachment-11476\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/vuoi-davvero-componenti-pi-leggeri-e-sicuri-gi-in-fase-di-progettazione_01.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-11476\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/vuoi-davvero-componenti-pi-leggeri-e-sicuri-gi-in-fase-di-progettazione_01-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11476\" class=\"wp-caption-text\"><em>La Jeep Wrangler in un articolo sulla sicurezza delle auto uscito su Quattro Ruote.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019articolo riportava che il gruppo FCA avrebbe trovato <strong>una soluzione per ridurre le vibrazioni<\/strong> generate da alcuni esemplari di Jeep Wrangler.<\/p>\n<p>Il costruttore ha sviluppato un nuovo ammortizzatore che, stabilizzando lo sterzo, limiterebbe le vibrazioni percepite sul volante in caso di sconnessioni affrontate a velocit\u00e0 autostradali.<\/p>\n<p>Come ti dicevo, qualche tempo fa, <strong>Jeep si \u00e8 affidata a noi per una richiesta un po\u2019 particolare<\/strong> che ha qualcosa in comune con quanto \u00e8 accaduto per il modello Wrangler.<\/p>\n<p>Lo stimolo per\u00f2 ci era venuto dal modello Renegade: un\u2019automobile maestosa con un montante laterale alto estremamente ampio, che rischiava per\u00f2 di dare un aspetto opprimente all\u2019abitacolo.<\/p>\n<p>E sai bene quanto sia essenziale creare un luogo di viaggio confortevole e esteticamente curato.<\/p>\n<p>Il nostro reparto di ingegneria si \u00e8 messo subito a lavoro per trovare la soluzione pi\u00f9 adatta che potesse conciliare la bellezza dell\u2019auto con la sua prestanza.<\/p>\n<p>Inizialmente abbiamo pensato di stringere il montante anteriore con un inserto di plastica.<\/p>\n<p>Questa soluzione, per\u00f2, non risultava efficace a livello di sicurezza, in particolare qualora ci fosse lo scoppio dell\u2019airbag.<\/p>\n<p>Insomma, erano diversi i problemi da affrontare e la metodologia tradizionale non sembrava venirci in aiuto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11477\" aria-describedby=\"caption-attachment-11477\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/vuoi-davvero-componenti-pi-leggeri-e-sicuri-gi-in-fase-di-progettazione_02.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-11477\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/vuoi-davvero-componenti-pi-leggeri-e-sicuri-gi-in-fase-di-progettazione_02-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-11477\" class=\"wp-caption-text\"><em>Il Reparto di Ingegneria dell&#8217;Innovazione di SAPA collabora col reparto di Ricerca e Sviluppo e i propone la risoluzione i breve tempo delle problematiche legate allo sviluppo dei nuovo prodotti.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Perch\u00e9 il metodo tradizionale non risolver\u00e0 i tuoi problemi di alleggerimento componenti<\/h3>\n<p>Come sai, col metodo tradizionale i pezzi vengono sovrapposti, nero su grigio, attraverso l\u2019utilizzo di due presse, con delle torrette che poi vengono saldate ad ultrasuoni o con lama calda oppure con vibrazione.<\/p>\n<p>Quindi <strong>si realizzano due stampi<\/strong>, <strong>con due macchine<\/strong>, una da 100 tonnellate e l\u2019altra da 300 tonnellate, <strong>con due operatori<\/strong> addetti al lavoro sulle presse.<\/p>\n<p>Di fatto si tratta di un accoppiamento meccanico, in cui i due componenti prodotti separatamente vanno messi uno sopra l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Il pezzo monolitico quindi risulta essere piuttosto pesante.<\/p>\n<p>Questo causa necessariamente delle tolleranze nel montaggio e piccole imperfezioni, che se sommate possono essere visibili ad occhio esterno.<\/p>\n<p>In altri componenti questi scarti quasi impercettibili possono arrivare a portare conseguenze ancora pi\u00f9 fastidiose, come ad esempio vibrazioni e rumori.<\/p>\n<p>Provo a sintetizzarti i problemi che col metodo tradizionale non riuscivamo a risolvere:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Problema sicurezza<\/strong>: era necessario garantire il giusto spazio per il possibile scoppio dell\u2019air bag;<\/li>\n<li><strong>Problema peso<\/strong>: occorreva alleggerire il componente finale;<\/li>\n<li><strong>Problema comfort:<\/strong> il piantone anteriore ampio rendeva opprimente l\u2019abitacolo e necessitava di due addetti alle presse;<\/li>\n<li><strong>Problema estetico<\/strong>: le micro-intolleranze erano spesso visbili ad occhio nudo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 stato allora che l\u2019idea si \u00e8 fatta spazio: <strong>un montante stampato in bi-iniezione che permettesse di creare pezzi bi-colore e non assemblati, ma come un unico componente.<\/strong><\/p>\n<p>So che pu\u00f2 sembrarti un\u2019idea un po\u2019 folle, ma lascia che ti spieghi meglio.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">La rivoluzione del Metodo One-Shot\u00ae in un solo colpo di pressa<\/h3>\n<p>Come ti dicevo, il nostro reparto di \u201cIngegneria dell\u2019Innovazione\u201d, ha messo a punto una tecnologia impensabile, applicando il Metodo One-Shot\u00ae.<\/p>\n<p>Infatti il nuovo Bicolor A Pillar presuppone la presenza di una tavola rotante all&#8217;interno di una pressa con un secondo cilindro satellite di plastificazione che inietta il secondo colore.<\/p>\n<p>In parole povere?<\/p>\n<p><strong>Quello che ieri dovevi stampare con due diversi stampi e due presse e poi assemblare in un secondo momento, oggi avviene \u2013 come diciamo noi \u2013 in un solo colpo.<\/strong><\/p>\n<p>Il componente che si ottiene \u00e8 infatti monolotico e risulta pi\u00f9 leggero: non \u00e8 pi\u00f9 necessario creare i piolini per la sovrapposizione delle diverse componenti.<\/p>\n<p>E avere un elaborato monolitico in bi-iniezione garantisce una maggiore precisione anche perch\u00e9 non vi \u00e8 l\u2019uso di diversi operatori, a differenza dell\u2019assemblaggio classico che richiede sempre una previsione di tolleranza.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec il One-Shot\u00ae A Pillar Bicolor che anticipa ed elimina gi\u00e0 in fase di progetto quei disturbi e quelle modifiche che, fatte in un secondo momento, diventano dei grattacapi noiosissimi da risolvere e che rischiano di portarti via davvero molto tempo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/linnovazione-pu-davvero-eliminare-lerrore-umano_03.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-11107\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/linnovazione-pu-davvero-eliminare-lerrore-umano_03-1024x632.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"632\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il metodo tradizionale richiedeva di sovrapporre i pezzi, nero su grigio, per poi saldare le torrette ad ultrasuoni o con lama calda oppure con vibrazione.<\/p>\n<p>Oggi quelle torrette, che rappresentano l&#8217;aggancio meccanico, vengono fatte direttamente all&#8217;interno dello stampo.<\/p>\n<p><strong>Ecco cos\u2019\u00e8 il Metodo ONE-SHOT\u00ae: la possibilit\u00e0 di semplificare, ottimizzare, velocizzare la produzione dei componenti auto.<\/strong><\/p>\n<p>Con i seguenti, piacevoli, effetti collaterali:<\/p>\n<ul>\n<li>i tuoi componenti saranno pi\u00f9 leggeri, migliorando la dinamica e la stabilit\u00e0 dell\u2019autovettura;<\/li>\n<li>il monolito a bi-inezione non necessita di assemblaggio: in questo modo ridurrai il rischio di imperfezioni nel momento dell\u2019accoppiamento;<\/li>\n<li>gli scarti verranno ridotti, diminuendo l\u2019impatto ambientale;<\/li>\n<li>in soli 70 secondi, il componente \u00e8 finito, facendoti risparmiare una marea di tempo sulla produzione. 2,1 volte pi\u00f9 veloce.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa tecnica \u00e8 stata quindi applicata al modello Renegade, a oggi unica automobile ad avere questo tipo di montante.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo\u00a0 \u00e8 stato dunque raggiunto: migliorare l\u2019abitacolo e risolvere il problema dell\u2019airbag che, se ci pensi, \u00e8 una questione di essenziale importanza per la sicurezza di un\u2019auto.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 l\u2019unico sistema che ti permette di:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>racchiudere due processi in uno,<\/strong> riducendo i tempi di produzione e accorciando i tempi di consegna. In questo modo avrai meno pensieri e pi\u00f9 tempo da dedicare ad altri componenti;<\/li>\n<li><strong>eliminare il passaggio dell\u2019assemblamento,<\/strong> questo ti permetter\u00e0 di abbattere i costi e di avere dunque meno preoccupazioni riguardo ai fondi da destinare alle singole aree di sviluppo;<\/li>\n<li><strong>creare un componente ad hoc, ponendo cos\u00ec una particolare attenzione all\u2019estetica del prodotto,<\/strong> che sai quanto sia un valore essenziale, quando si tratta di automobili;<\/li>\n<li><strong>avere un processo completamente automatizzato e non doverti pi\u00f9 preoccupare del margine di errore dovuto al \u201cfattore umano\u201d,<\/strong> il pi\u00f9 difficile da calcolare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Certo, <strong>ti starai chiedendo quali siano i punti deboli di questo processo cos\u00ec innovativo.<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda il risultato, nessuno.<\/p>\n<p>L\u2019unico apparente ostacolo riguarda la necessit\u00e0 di avere una pressa di ultima generazione, una tavola rotante perfettamente efficiente e quindi un investimento economico importante da parte dell\u2019azienda: i costi relativi sono pi\u00f9 alti di un attrezzaggio standard.<\/p>\n<p>Per riprodurre questo prodotto \u00e8 necessario investire.<\/p>\n<p>In SAPA l\u2019abbiamo fatto, non soltanto in ottica di ottimizzazione futura, ma soprattutto come strumento di ricerca che sta alla base del nostro lavoro, del nostro impegno e del Metodo One-Shot\u00ae.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Cosa significa tutto questo per te?<\/h3>\n<ul>\n<li>lo sviluppo e l\u2019attrezzaggio, avrai quindi maggior tempo a disposizione per lavorare sull\u2019auto.<\/li>\n<li>l\u2019auto risulter\u00e0 meno pesante, quindi gi\u00e0 in linea con gli standard di Horizon 2020: in questo modo potrai evitarti di dover effettuare successivi ricalcoli di adeguamento.<\/li>\n<li>uno snellimento del processo e la possibilit\u00e0 di avere accanto un partner che \u00e8 specializzato in questo metodo e che condivide con te gli stessi obiettivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Devi anche pensare che<strong> lo stesso procedimento \u00e8 replicabile anche su altri componenti.<\/strong><\/p>\n<p>An example?<\/p>\n<p>La mensola posteriore della Panda, che SAPA produce gi\u00e0 da diversi anni:<strong> la bi-iniezione permetterebbe di risparmiare la saldatura e la manodopera.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi: un\u2019ulteriore possibilit\u00e0 di<strong> rendere la produzione pi\u00f9 rapida e fluida.<\/strong><\/p>\n<p>Insomma, ti sarai accorto che i vantaggi sono davvero molti. Lo spazio che SAPA d\u00e0 alla ricerca permette di prevedere e ridurre (per non dire eliminare) le problematiche con grande anticipo.<\/p>\n<p>A noi sta dando molte soddisfazioni, sono sicuro che il Metodo One-Shot\u00ae potrebbe davvero cambiare il tuo modo di intendere la produzione auto.<\/p>\n<p>A presto,<\/p>\n<p><em>Giovanni Affinita<\/em><\/p>\n<p><em>Executive Director e Membro del Consiglio di Amministrazione di SAPA<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">SE VUOI SAPERE DI PIU&#8217; SUL\u00a0 BICOLOR PILLAR REALIZZATO COL METODO ONE-SHOT E CONOSCERE LE APPLICAZIONI SUGLI ALTRI COMPONENTI, COMPILA IL MODULO QUA SOTTO.<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">VERRAI CONTATTO ENTRO 24 ORE.<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019A Pillar Bicolor realizzato col Metodo One-Shot\u00ae viene creato in soli 70 secondi, riunendo in un unico processo montaggio e [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":17135,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[34,334,335,597,211,401,598,30],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17134"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17669,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17134\/revisions\/17669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sapastaging.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}