{"id":15959,"date":"2018-03-20T00:00:00","date_gmt":"2018-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sapastaging.com\/alfa-romeo-la-storia-dellauto-napoletana-che-e-riuscita-ad-arrivare-in-formula-uno-e-il-segreto-che-ha-usato-per-vincere-molte-gare\/"},"modified":"2024-10-01T10:11:33","modified_gmt":"2024-10-01T09:11:33","slug":"alfa-romeo-la-storia-dellauto-napoletana-che-e-riuscita-ad-arrivare-in-formula-uno-e-il-segreto-che-ha-usato-per-vincere-molte-gare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sapastaging.com\/it\/alfa-romeo-la-storia-dellauto-napoletana-che-e-riuscita-ad-arrivare-in-formula-uno-e-il-segreto-che-ha-usato-per-vincere-molte-gare\/","title":{"rendered":"Alfa Romeo: la storia dell\u2019auto napoletana che \u00e8 riuscita ad arrivare in Formula Uno (e il segreto che ha usato per vincere molte gare)"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff0000;\">&#8230;ed \u00e8 lo stesso \u201csegreto\u201d che anche SAPA ha usato per avere una crescita di fatturato nell&#8217;ultimo anno del 38%!<\/span><\/h2>\n<p>Quella sera stavo tornando dal lavoro dopo una dura e lunga giornata. Sentivo di aver fatto il mio dovere, di essere stato produttivo, ma non ti nascondo che ero piuttosto privo di energie\u2026<\/p>\n<p><strong>\u2026non avrei mai immaginato che di l\u00ec a breve una notizia mi avrebbe fatto riacquistare tutte le forze, in una manciata di secondi!<\/strong><\/p>\n<p>Come dicevo, una notte buia e priva di stelle mi accompagnava verso casa, ti confido che i miei piedi a stento riuscivano a premere l\u2019acceleratore dell\u2019auto e i muscoli delle braccia si tendevano con fatica mentre li guidavo verso il cambio marce.<\/p>\n<p>Ma la mia mente era ancora ben vigile.<\/p>\n<p>Parcheggiai l\u2019auto al solito posto, e mi diressi verso l\u2019entrata.<\/p>\n<p>Ormai era sera inoltrata, e un silenzio quasi assordante mi sussurrava in maniera seduttiva all\u2019orecchio che avrei soltanto dovuto trascinarmi verso il letto, prepararmi per la notte, e dormire.<\/p>\n<p>Ma scacciai per un attimo quel pensiero maligno.<\/p>\n<p>Avevo una routine da seguire: ogni sera cercavo di sapere tutte le notizie della giornata, aiutandomi col mio fidato portatile.<\/p>\n<p>Lo schermo bianco era l\u00ec ad aspettarmi, cos\u00ec come la tastiera, ormai abituata al ritmo cadenzato delle mie dita che la sfioravano quel giorno in un orario piuttosto insolito.<\/p>\n<p>Cos\u00ec aprii Google, scrivendo semplicemente \u201c<em>ultime notizie<\/em>\u201c (S\u00ec, lo so, ero stanco e non avevo voglia di sforzare troppo il cervello).<\/p>\n<p>Dopo aver guardato distrattamente la pagina con tutte le novit\u00e0 del giorno, i miei occhi si posarono automaticamente, quasi richiamati da una forza attrattiva a cui non potevano sottrarsi, verso un\u2019auto da Formula Uno.<\/p>\n<p>Non ci potevo credere.<\/p>\n<p>Chiusi le palpebre per qualche secondo, e le schiusi lentamente lasciando posto ad un po\u2019 di commozione, davanti questa frase:<\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong><em>L\u2019Alfa Romeo svela C37, il ritorno del Biscione in Formula Uno<\/em><\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_7335\" aria-describedby=\"caption-attachment-7335\" style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-7335\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alfa-Romeo-F1-SAPA-Superior-Auto-Parts-Always-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1050\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7335\" class=\"wp-caption-text\">La nuova F1 targata Alfa Romeo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ora scusami se sono apparso forse un po\u2019 troppo emotivo, ma ti assicuro che quella sera appena dopo aver letto il nome \u201cAlfa Romeo\u201d accostato a \u201cFormula Uno\u201d riacquistai di nuovo una piacevole energia che dai piedi sal\u00ec lentamente fin su verso lo stomaco. Ero parecchio eccitato.<\/p>\n<p>Non solo perch\u00e9 Alfa Romeo \u00e8 uno dei brand che abbiamo l\u2019onore di fornire con i nostri brevetti pi\u00f9 innovativi, come il One-Shot&#x2122; Engine Beauty Cover, ma anche perch\u00e9 rivedere un marchio Italiano cos\u00ec importante, con una storia quasi \u201cleggendaria\u201d e fatta di numerosi ostacoli che ha dovuto superare, ma che nonostante tutto \u00e8 riuscita a ritornare in Formula Uno\u2026<\/p>\n<p>Se sei anche tu un po\u2019 patriota e nostalgico come me, forse riesci a capire cosa intendo.<\/p>\n<p>Ma non mi fermai l\u00ec.<\/p>\n<p>Staccai per qualche secondo gli occhi dallo schermo, e continuai poco dopo con la mia lettura.<\/p>\n<p>L\u2019articolo che cominciai a leggere parlava dell\u2019intera storia \u2013 chiaramente riassunta \u2013 del marchio Alfa Romeo.<\/p>\n<p>Ti stai chiedendo cosa ha reso possibile tutto questo? Tieni le antenne dritte perch\u00e9 \u00e8 un segreto che molti tutt\u2019ora stanno sottovalutando.<\/p>\n<p>E ti spiegher\u00f2 anche come l\u2019uso di questo segreto ha permesso a SAPA di mettere il turbo in questi ultimi anni e di avere sempre pi\u00f9 clienti soddisfatti.<\/p>\n<h3><strong>La storia che ha segnato un\u2019intera nazione (e cosa possiamo imparare per prepararci al meglio al futuro)<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019azienda nasce nel 1910 col solo nome ALFA, a cui poi viene aggiunto il nome ROMEO qualche anno dopo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7337\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alfa-Romeo-F1-SAPA-Superior-Auto-Parts-Always-4.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" \/>L\u2019azienda produce auto sportive inizialmente, ma per vari motivi si dedica anche per un periodo a veicoli pi\u00f9 grandi, come camion e autobus, od anche a motori per aerei e sottomarini.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 con le auto sportive che l\u2019azienda imprimer\u00e0 in futuro un marchio a fuoco sulla voce \u201cleggende\u201c nella storia.<\/p>\n<p>Citando wikipedia:<\/p>\n<p><em>\u201cLa prima divisione aziendale dell&#8217;Alfa Romeo destinata esclusivamente alle<\/em><em> competizioni\u00a0fu l\u2019alfa corse, che venne fondata nel 1938.\u00a0Questo reparto si occupava della progettazione, della realizzazione e della manutenzione delle vetture da competizione, e fu inizialmente gestita da Enzo Ferrari.<\/em><\/p>\n<p>Nel 1963, per volere di Giuseppe Luraghi e grazie all&#8217;impegno di\u00a0Carlo Chiti, nacque invece l&#8217;\u2019Auto Delta, che l&#8217;anno successivo si tramut\u00f2 nella sezione corse della casa del Biscione.<\/p>\n<p><strong>Questo reparto esterno fu realizzato per dotare l&#8217;Alfa Romeo di una struttura snella e indipendente che sollevasse la casa madre dal cospicuo lavoro connesso alle competizioni<\/strong>.\u00a0Nel 1966 l&#8217;Alfa Romeo acquist\u00f2 l&#8217;Autodelta, che divenne quindi il nuovo reparto corse ufficiale della casa sostituendo quello interno all&#8217;azienda. \u201c<\/p>\n<p>\u00c8 durante gli anni \u201850, che l\u2019Alfa Romeo conquista grazie ad una eccellente prestazione di Nino Farina l\u2019agognato primo premio di Formula Uno, insieme ad altri importanti premi in altre gare europee e internazionali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7338\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Alfa-Romeo-F1-SAPA-Superior-Auto-Parts-Always-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"960\" \/>Come \u00e8 riuscita un\u2019azienda che ha attraversato in pieno le sciagure della guerra, ad attrezzarsi e vincere importanti competizioni come la formula uno e diversi campionati europei, pur avendo meno capitale da investire delle altre?<\/p>\n<p><strong>Sfruttando un trucco innovativo a cui nessuno aveva pensato fino ad allora<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>X <\/strong>Mentre le altre case automobilistiche investono in diversi settori e cercano di produrre pezzo per pezzo le auto in un unico stabilimento\u2026<\/p>\n<p><b>&#8212;&gt;\u00a0<\/b>L\u2019alfa Romeo crea un reparto esterno che si specializza esclusivamente su alcune parti dell\u2019auto, <strong>investendo una buona parte degli utili sulla ricerca e innovazione delle auto<\/strong>, permettendo all\u2019auto di avere dei componenti all\u2019avanguardia rispetto a tutte le auto concorrenti.<br \/>\nIn seguito, l\u2019auto riesce a collezionare altri successi e a mano a mano con lo scorrere del tempo l\u2019azienda finisce per spostare il focus aziendale alla produzione di motori e specifici accessori, specializzandosi alla perfezione su pochi processi, divenendo fornitori di marchi importanti come Ferrari.<\/p>\n<p>Fino a pochi giorni fa, in cui ho scoperto con piacevole sorpresa che l\u2019Alfa Romeo ha deciso di mettersi di nuovo in gioco come produttore di auto nelle gare di formula uno<\/p>\n<h3><strong>Qual \u00e8 stato il segreto di Alfa Romeo che la ha aiutata a vincere la formula uno pi\u00f9 volte insieme a decine di altri premi?<\/strong><\/h3>\n<p>Alfa Romeo decise di creare dei reparti esterni autonomi dal reparto centrale, e fare in modo che ognuno si occupasse e si specializzasse in aree specifiche, investendo gli utili dell\u2019azienda per una buona parte nella ricerca e nell\u2019innovazione, permettendogli di essere una spanna sopra i concorrenti.<\/p>\n<p>SAPA ha fatto lo stesso.<\/p>\n<p>Specializzandosi non soltanto in alcuni componenti specifici, ma anche nei PROCESSI di automazione, che ci permettono ogni giorno di produrre dai nostri stabilimenti migliaia e migliaia di componenti.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 questo il vero segreto<\/strong>.<\/p>\n<p>Mentre gli altri concorrenti si concentravano sui pezzi pi\u00f9 grandi e belli visivamente dell\u2019auto, affidandosi per il resto dei pochi componenti a fornitori esterni che si occupavano della produzione di pi\u00f9 procedure insieme, l\u2019Alfa Romeo cre\u00f2 dei veri e propri stabilimenti di produzione esterni, specializzati su singoli processi.<\/p>\n<p>Questo segreto del tutto sottovalutato all\u2019epoca (ed anche ora, per alcune aziende) ha permesso all\u2019auto di acquisire un know-how importante cos\u00ec da performare meglio delle altre, con costi minori, e senza sprechi o errori di progettazione.<\/p>\n<p>Forse ti starai chiedendo\u2026<\/p>\n<h4><em>\u201c<\/em><em>Questo concetto \u00e8 valido solo per il passato, ora le aziende producono molti componenti perch\u00e9 sono in grado di farli alla perfezione tutti<\/em><em>\u201d<\/em><em>\u00a0<\/em><\/h4>\n<p>Non \u00e8 del tutto cos\u00ec.<\/p>\n<p>Mi spiego: \u00e8 sicuramente vero che rispetto a qualche decennio fa, l\u2019intero settore ha fatto dei passi da gigante non di poco conto.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Tuttavia questo non significa che le aziende ormai siano tutte allo stesso livello, o abbiano lo stesso know-how, perch\u00e9 la specializzazione in micro aree specifiche permette ancora dei risultati migliori con dei costi minori.<\/p>\n<p>SAPA, ad esempio, ha deciso di specializzarsi nei processi e nell\u2019automazione di alcuni componenti auto.<\/p>\n<h3><strong>Come SAPA sta usando il processo ONE SHOT<\/strong><strong>&#x2122;<\/strong><strong> nel 2018 per vincere la gara dell\u2019innovazione<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Ora voglio mostrarti concretamente come si applica tutto questo a uno dei nostri prodotti che produciamo tutti i giorni all\u2019interno dei nostri stabilimenti.<\/p>\n<p>Dal nostro investimento in ricerca e innovazione del reparto dedicato di ingegneria, siamo riusciti dopo anni e numerosi errori, a creare un vero e proprio processo unico al mondo.<\/p>\n<p>E i risultati non si sono fatti attendere.<\/p>\n<p>Al\u00a0SPE Automotive TPO Conference 2017 di Detroit SAPA ha ricevuto un premio per uno dei nostri brevetti, in cui venivano scelti soltanto 5 tra i migliori capaci di portare risultati tangibili nell\u2019intero settore, tra circa 70 (settanta) compagnie, conosciute per essere le migliori e pi\u00f9 innovative in tutto il mondo.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un grande onore per noi, e ne hanno parlato anche numerosi giornali, come Quattroruote.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6929\" src=\"https:\/\/staging-222413.xyz\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Quattroruote-SAPA-Detroit-2017.jpg\" alt=\"\" width=\"1298\" height=\"1174\" \/>Ma tornando a noi.<\/p>\n<p>In che modo abbiamo concretamente ottenuto questi risultati?<\/p>\n<p>Per fare un esempio che si collega con l\u2019Alfa Romeo, voglio parlarti del Cover Motore di cui l\u2019azienda si rifornisce da noi, e la differenza tra la metodologia di produzione attuale e quella di SAPA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Realizzazione di un Engine Beauty Cover<\/strong><\/h3>\n<h3>&#8211; Metodologia tradizionale<\/h3>\n<div><strong>X Fase 1:<\/strong> stampaggio ad iniezione del guscio rigido del cover motore<\/div>\n<div><strong>X Fase 2:<\/strong> estrazione dalla pressa di stampaggio<\/div>\n<div><strong>X Fase 3<\/strong>: applicazione della schiuma insonorizzante, solitamente comprata da un fornitore esterno (quindi con complicazioni e costi dovuti a trasporto, imballaggio\/disimballaggio, stoccaggio, movimentazione di magazzino)<\/div>\n<div><strong>X Fase 4:<\/strong> assemblaggio dei sussidiari, come gommini, starlock, rondelle, eventuali tappi, loghi.<\/div>\n<div><strong>X Fase 5<\/strong>: controllo manuale o robotico di qualit\u00e0: check assemblaggio componenti, valutazione estetica, tenuta dei gommotti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Rischi:<\/strong> Con questo tipo di procedura, si d\u00e0 maggiore importanza all\u2019intervento fase per fase dell\u2019essere umano, e questo secondo alcuni dati, fa registrare un aumento considerevole della produzione di pezzi di scarto per mancanza componente, assemblaggi errati e simili.<\/div>\n<h3><strong>&#8211; Metodo ONE SHOT<\/strong><strong>&#x2122;<\/strong><\/h3>\n<div>\n<div><strong>Unica fase<\/strong>: un\u2019isola di produzione appositamente progettata, produce sia la componente plastica, che la componente in schiuma.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Non appena lo stampo si gonfia, un operatore lo apre ed estrae il pezzo finito. In un colpo solo si evita l\u2019intervento umano fase per fase e la possibilit\u00e0 di errore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Questo permette di avere:<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un costo per singolo componente pi\u00f9 basso: quanto riusciresti a risparmiare su centinaia di componenti?<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>&#8211; costi variabili\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><strong>+ qualit\u00e0 di processo<\/strong><\/div>\n<div><strong>+ tre volte la produttivit\u00e0 rispetto alla metodologia tradizionale<\/strong><\/div>\n<div><strong>+ performance di peso<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><strong>Questo \u00e8 un esempio di come la ricerca, l\u2019innovazione, ma anche un pizzico di sfrontatezza possono portare a vincere gare importanti, come l\u2019Alfa Romeo ha fatto in formula uno, cos\u00ec SAPA ha l\u2019obiettivo di fare nella gara dell\u2019innovazione nell\u2019Automotive.<\/strong><\/p>\n<p>Ricapitolando, abbiamo visto quanto sia importante per un\u2019azienda investire in innovazione, e di come sia possibile OGGI nell\u2019Automotive applicare gli stessi \u201csegreti\u201d che venivano impiegati anni fa per vincere le gare della Formula Uno.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Giovanni Affinita<\/em><br \/>\n<em>Chief Sales Strategist e membro del Consiglio di amministrazione di SAPA<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Se vuoi conoscere meglio il processo SAPA ONE SHOT&#x2122;\u00a0<\/strong>e tutte le soluzioni che stiamo sviluppando per te, <strong>scrivi subito a customercare@sapagroup.it<\/strong>, entro 24h uno dei SAPA Genius ti contatter\u00e0.<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;ed \u00e8 lo stesso \u201csegreto\u201d che anche SAPA ha usato per avere una crescita di fatturato nell&#8217;ultimo anno del 38%! 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